Di manicure, bridge e ipocondria.

Se siete anche voi una di quelle persone che amano le unghie con lo smalto ma è totalmente impedita a farsi la manicure in casa, questo post è per voi. Mettersi lo smalto è brigoso e soprattutto i tempi d’attesa in casa sono deleteri, va sempre a finire che poi si tocca qualcosa che rovina irrimediabilmente il lavoro fatto, e bisogna riiniziare da capo. Che noia!

E più avanzano gli anni più io mi annoio e spazientisco in fretta, per cui quando finalmente raggiungo le dieci unghie perfette, tendo a tenere lo smalto a lungo… davvero a lungo…diciamo il più a lungo possibile, finché proprio non va in frantumi da solo. Confesso che a volte l’ho anche ritoccato aggiungendo uno strato di smalto su quello rovinato. E da qui partono le mie paturnie…

L’altro giorno era finalmente giunto il momento del solvente… per dirla tutta avevo delle mani che si vergognavano da sole.  Inizio a passare i batuffoli di cotone quando vedo comparire sulle mie unghie tanti puntini bianchi: “wtf is that?!” – Sì, impreco in varie lingue –

Presa da un attacco di ipocondria fulminante, immaginando sulle mie mani malattie inesistenti e quindi rarissime tipo la peste ungueale o il morbillo delle unghie, chiamo mia madre, perché in situazioni di emergenza la mamma è sempre la mamma. Le racconto brevemente cosa è accaduto e lei con voce alquanto spazientita mi enuncia la sua diagnosi:

“Non è niente”.

Vista la lapidaria risposta chiedo più spiegazioni. Con fare piuttosto sbrigativo continua:

“Hai le unghie in apnea. Hai tenuto su lo stesso smalto per più di due settimane e ne avevi su un altro. Devi farle respirare. Stai senza smalto, fai un impacco a mani e unghie e vedrai che in massimo due giorni tornano a posto. Se no, vai a farti vedere”.

Faccio per passare a un’altra domanda quando vengo interrotta con un: “Ora vado che è il mio turno a bridge”.

Ciao madre. E mentre sono lì con le mani immerse in olio di mandorle dolci penso:

“Che gioco da borghesia vintage il bridge!”

P.s. Nel giro di un giorno e mezzo le unghie sono tornate del loro rosa naturale.

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